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Il kebap che non ti aspetti

Turchia, agosto 2022


C’è qualcosa di surreale nella Cappadocia: le stanze a Goreme sono scavate nella roccia, ci sono musei a cielo aperto con camini delle fate, cammelli di roccia e funghetti.

I canyon che si sono formati sono immensi e quando ci capiti ti senti così piccolo, in un mondo parallelo, dove la natura lascia davvero senza parole.


Siamo in Turchia, nell’Anatolia centrale. Quella sera ci siamo incamminati per le vie di Goreme alla ricerca di un posto per cenare, e siamo capitati in un ristorante locale che ci avevano consigliato. Già dall’inizio si capiva che era speciale: bisognava scendere delle scale per entrare, appunto perché la maggior parte dei posti sono scavati nella roccia. Si passa per la cucina, dove il proprietario - gentilissimo - e la madre sono alle prese dietro i fornelli per deliziare gli ospiti.

Eravamo tra i primi e ci ha fatto accomodare ai tavoli bassi, su cuscini e tappeti coloratissimi. Sembrava di stare in un quadro. Non ha tanti coperti e nemmeno una scelta vastissima di piatti (tassativamente della tradizione locale), proprio perché è tutta cucina casalinga e a km0, infatti le verdure sono del loro orto.

Il proprietario ci ha raccontato che si era trasferito a Goreme qualche anno fa prima del boom turistico, per dare vita al sogno di aprire il ristorante. Ispirati dal menù, abbiamo deciso di prendere uno spezzatino con carne piccante, peperoni e riso, e il testi kebap (pottery kebap) - che è assolutamente da provare.


Di che si tratta? Di base è un kebap di carne a scelta tra agnello, manzo o pollo cotta alla brace e poi stufato con pomodoro, verdure e spezie in una piccola anfora di ceramica (Si! Cè anche la versione vegetariana). La particolarità sta nel fatto che viene cotto a 300 gradi in queste terrine di terracotta, creando la combo perfetta di colori, sapori e artigianato locale. Il proprietario del ristorante ha portato il testi kepap insieme ad un martelletto per spaccare la ceramica lungo una linea già marcata. Si sono sprigionati profumi e colori spaziali, dopodiché lo ha versato nel piatto per essere gustato in compagnia del pane arabo: lo cucina secondo la tradizione della sua famiglia e che recupera con cura tutti i cocci per rifonderli e non sprecare nulla. Nel suo sguardo abbiamo visto un' immensa gratitudine e gentilezza, che contraddistingue le persone di questo paese. Spaziale.


Quando passerai da questo incredibile ristorante e dalla magica Cappadocia tagga @seimaistato!


Tavoli bassi, cuscini e tappeti coloratissimi

Tavoli bassi, cuscini e tappeti coloratissimi

Il Kebap

La cucina

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