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  • Immagine del redattoreCristina

Il buffet è al terzo piano

Lhasa Tibet, Novembre 2014


“Benvenuti in Tibet, questa è la chiave della camera e il buffet per la colazione è al terzo piano”.

Ci guardiamo terrorizzati. “Come al terzo piano?”. Ovviamente non c’è l’ascensore. Lhasa si trova a 4200 metri e ad ogni passo sembra di stare sulla luna. Per chi non è abituato, anche fare uno scalino costa molta fatica e il “mal d’aria” è molto frequente. Non sapevamo ancora che quella sarebbe stata solo la prima di molte salite. Il giorno dopo ci aspettava il palazzo del Potala, tappa obbligatoria per chi visita il Tibet.

I gradini del Potala, residenza del Dalai Lama, sono 365. È il palazzo storico più in alto al mondo. Durante la salita si possono trovare pellegrini, turisti e monaci che ti chiedono di fare una foto insieme scattandola con il loro iPhone. Dall’alto si può vedere Lhasa avvolta in una fitta nebbia, nonostante splenda il sole. Sono i tanti bastoncini di incenso bruciati per le offerte.

Il giorno seguente saliamo ancora più su. Il ghiacciaio e il lago si trovano quasi a 5000 metri. Questa volta arriviamo in jeep. Scendiamo dall’auto con le movenze di un bradipo, il tempo di una foto e ripartiamo. Ma la vista è impagabile.

Finalmente, l’autista ci riporta con i piedi per terra. Decide di invitarci a casa sua e per la prima volta entriamo in una casa tibetana tradizionale per gustare una patata bollita e del latte di yak salato.

Inutile dire che questa gentilezza ci costerà cara. 

Lasciamo così il Tibet per raggiungere Pechino. Ci ritroviamo ad affrontare un viaggio in treno di due giorni, senza poter scendere, nelle cuccette della seconda classe. Anche il treno viaggia in altitudine perché deve superare le montagne. I finestrini sono pressurizzati come quelli degli aerei, con la differenza che qui dentro fumano tutti. Ci consoliamo con del liquore rosso al serpente offertoci da uno sconosciuto in una bottiglia di plastica. Lui guarda con interesse i nostri tatuaggi e dice che qui solo le persone della malavita li hanno. I nostri occhi cadono sul suo mignolo tatuato.


Cristina


Tibet Lhasa
Lhasa avvolta nel fumo dell'incenso
Monaci Tibet
Monaci sulla scala del Potala
Tibet 5000m
Verso i 5 mila metri
Tibet - Latte di Yak
Il latte di Yak

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